Energia semplice. Persone vicine.
Bonus Colonnine Domestiche · 2026
Bonus Colonnine 2026 80% fino a 1.500 € per i privati.
Per le installazioni 2026 ammesse, il contributo copre l’80% delle spese fino a 1.500 € per persona fisica e 8.000 € per i condomìni. La domanda si presenta su Invitalia entro le 12:00 del 31 gennaio 2027.
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Chi ha diritto al Bonus Colonnine 2026
Il Bonus Colonnine Domestiche è rivolto agli utenti domestici. Possono accedere le persone fisiche residenti in Italia e i condomìni quando l’infrastruttura viene installata sulle parti comuni.
Può accedere
- Persona fisica residente in Italia.
- Condominio per installazioni sulle parti comuni.
- Amministratore o condomino delegato nei casi previsti.
Non rientra in questo bonus
- Società.
- Ditte individuali che agiscono come impresa.
- Professionisti per l’attività professionale.
- Infrastrutture destinate all’uso pubblico.
Quanto si può ottenere
Il contributo è pari all’80% del prezzo di acquisto e posa, con un massimo di 1.500 euro per persona fisica e fino a 8.000 euro per le parti comuni condominiali.
Cosa può rientrare nel contributo
Il bonus non riguarda soltanto la wallbox. Quando necessarie e coerenti con l’intervento, le fonti ufficiali comprendono:
- acquisto e installazione dell’infrastruttura di ricarica;
- impianti elettrici connessi all’installazione;
- opere edili strettamente necessarie;
- impianti e dispositivi per il monitoraggio;
- progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi nei limiti previsti;
- connessione alla rete elettrica tramite attivazione di un nuovo POD.
La wallbox deve rispettare requisiti precisi
L’infrastruttura deve essere nuova di fabbrica, installata in Italia, realizzata a regola d’arte, conforme al DM 37/2008 e destinata all’uso privato o condominiale previsto dalla misura. Deve inoltre rispettare i requisiti minimi dell’articolo 4 della deliberazione ARERA 541/2020/R/eel e, alla data della domanda, il modello esatto deve risultare in almeno uno degli elenchi GSE richiamati dalle FAQ MIMIT: GDC oppure NO GDC.
Controlla le FAQ MIMIT e i collegamenti agli elenchi GSE ↗
La progettazione corretta evita gli errori.
Potenza disponibile, impianto elettrico, auto, gestione dei carichi, fotovoltaico e accumulo vanno valutati insieme.
Verifica la tua configurazione →Le date da segnare
Le domande sono ammesse all’istruttoria secondo l’ordine cronologico di presentazione.
Cosa preparare prima della domanda
Persona fisica
- Documento e codice fiscale.
- File originali XML delle fatture elettroniche; il solo PDF di cortesia non basta.
- Documentazione bancaria dei pagamenti.
- Dichiarazione di conformità e relazione finale.
- Attestazione dei requisiti e dell’inclusione nell’elenco GSE applicabile.
- IBAN per il contributo.
Condominio
- Codice fiscale e documenti dell’amministratore o delegato.
- Delibera assembleare.
- File XML delle fatture e documentazione bancaria.
- Relazione finale e dichiarazione di conformità.
- Attestazione dei requisiti e dell’elenco GSE applicabile.
- Prima fattura non anteriore al 26 giugno 2026.
Come si presenta
La domanda viene presentata tramite la piattaforma online gestita da Invitalia, con accesso SPID, CIE o CNS. La procedura richiede anche un indirizzo PEC attivo. Le domande sono ammesse all’istruttoria in ordine cronologico e nel limite delle risorse disponibili.
Wallbox e fotovoltaico: pensali come un unico sistema
Con un impianto fotovoltaico, la ricarica domestica può diventare parte del sistema energetico della casa. La soluzione migliore non è necessariamente la wallbox più potente: contano percorrenze, tempi di sosta, potenza disponibile, capacità di ricarica dell’auto e produzione solare.
Informazione verificabile.
Fonti ufficiali sempre a portata di mano.
Per requisiti, date e procedura fanno sempre fede gli atti e le pagine istituzionali.
Aggiornata il · A cura di GreenTech Innovations SRL
Domande frequenti
Prima di partire,
le risposte essenziali.
Chi ha diritto al Bonus Colonnine Domestiche?+
Le persone fisiche residenti in Italia e i condomìni, per installazioni sulle parti comuni, nel rispetto delle condizioni previste dalla misura.
Quanto copre il Bonus Colonnine 2026?+
L’80% del prezzo di acquisto e posa, entro i massimali previsti.
Quando si presenta la domanda?+
Dalle ore 12:00 del 22 settembre 2026 alle ore 12:00 del 31 gennaio 2027, salvo esaurimento delle risorse.
Come verifico se il modello di wallbox è ammesso?+
Alla data della domanda il dispositivo deve risultare in almeno uno degli elenchi GSE richiamati dalle FAQ MIMIT: GDC oppure NO GDC. Controlla modello e versione esatti.
La wallbox deve comparire in entrambi gli elenchi GSE?+
No. È sufficiente che sia presente in uno dei due elenchi applicabili, GDC oppure NO GDC.
Basta il PDF di cortesia della fattura?+
No. Di regola va allegato il file originale XML della fattura elettronica. Il PDF di cortesia, da solo, non sostituisce il documento richiesto; eventuali esenzioni devono essere provate.
Quali prove di pagamento servono?+
Occorre documentazione bancaria che renda verificabili pagamento, beneficiario e collegamento alla spesa; in alternativa valgono le forme espressamente ammesse dalle regole della misura.
Qual è la prima data utile per le spese?+
La prima fattura relativa all’infrastruttura non può essere anteriore al 26 giugno 2026. La data di installazione risulta dalla dichiarazione di conformità.
Se la prima domanda è improcedibile posso ripresentarla?+
Le FAQ MIMIT consentono una sola ulteriore domanda, entro la chiusura dello sportello e nei limiti delle risorse disponibili.
Il Bonus Colonnine è cumulabile sulle stesse spese?+
No. Non sono ammesse le medesime spese già oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche.
Posso fare domanda prima di installare?+
No. Il contributo riguarda acquisto e posa già effettuati e documentati.
Bonus Colonnine 2026
Prima il requisito.
Poi la wallbox giusta.
Raccontaci chi richiede il contributo, dove va installata la wallbox, quale auto deve ricaricare, la potenza del contatore e se è presente il fotovoltaico.
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