Consulenza · Progettazione · Assistenza

Fotovoltaico

Fotovoltaico residenziale.
Più autonomia per la tua casa.

Impianti fotovoltaici progettati sui consumi della famiglia, sulla copertura e sui carichi futuri, con accumulo solo quando aggiunge utilità reale.

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Il metodo GreenTechDati chiari.
Progetto coerente.
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Energia semplice. Persone vicine.✦Soluzioni integrate✦Assistenza nel tempo

Il criterio GreenTech

Prima i dati.
Poi la tecnologia.

Partiamo da consumi annuali e orari, copertura, ombre, quadro elettrico e carichi futuri. Confrontiamo produzione, autoconsumo diretto e scenario con accumulo prima di definire layout e componenti.

Il punto di partenza

Prima di proporre.
Chiarire cosa serve.

Un impianto scelto soltanto dalla potenza nominale o dallo spazio disponibile può produrre energia nelle ore sbagliate, lasciare irrisolti vincoli del tetto e rendere poco utile l’accumulo.

La soluzione GreenTech

Partiamo da consumi annuali e orari, copertura, ombre, quadro elettrico e carichi futuri. Confrontiamo produzione, autoconsumo diretto e scenario con accumulo prima di definire layout e componenti.

Prima di scegliere

Una valutazione seria parte dalle domande giuste.

Questi criteri aiutano a capire cosa verificare prima di formulare una proposta.

Quando valutarla
  • Consumi domestici da confrontare con le ore solari
  • Copertura con esposizione e spazio verificabili
  • Carichi futuri come pompa di calore o auto elettrica già considerati
Cosa chiarire prima
  • Taglia scelta soltanto in base alla superficie
  • Accumulo aggiunto senza misurare l’energia eccedente
  • Preventivi confrontati senza verificare componenti, opere e assistenza
Dati utili
  • Bollette degli ultimi 12 mesi
  • Indirizzo e fotografie della copertura
  • Abitudini di consumo diurne e serali
  • Carichi elettrici previsti nei prossimi anni

Cosa comprende

Responsabilità chiare.
Dall’analisi all’assistenza.

01Analisi dei consumi e dei carichi futuri
02Sopralluogo di copertura, accessi e spazi tecnici
03Stima di produzione con ipotesi dichiarate
04Progetto elettrico, protezioni e percorsi
05Installazione, prove e configurazione del monitoraggio
06Consegna dei documenti e riferimenti per l’assistenza

Come lavoriamo

Dal primo confronto
alla gestione.

  1. 01Analisi dei bisogni
  2. 02Progetto e proposta
  3. 03Realizzazione
  4. 04Assistenza nel tempo

Domande frequenti

Risposte chiare,
prima di scegliere.

Come si sceglie la potenza dell’impianto?+

Si confrontano consumi, orari di utilizzo, produzione locale, spazio realmente disponibile e carichi futuri. La superficie del tetto definisce un limite, non da sola la taglia corretta.

Quanti pannelli servono?+

Il numero deriva dalla potenza dei moduli e dal layout. Ombre, camini, lucernari, bordi, passaggi e manutenzione possono ridurre la superficie utilizzabile.

L’accumulo è sempre necessario?+

No. Prima si stima quanta energia resta disponibile dopo i consumi diurni e quanta può essere usata nelle ore successive. Il confronto va fatto tra scenario con e senza batteria.

Che cosa verifica il sopralluogo?+

Stato e geometria della copertura, ombre, accessi, struttura, impermeabilizzazione, percorso dei cavi, quadro elettrico e posizione accessibile di inverter ed eventuale batteria.

Come si legge la produzione stimata?+

La stima deve indicare kWh annui e mensili, località, orientamento, inclinazione, ombre e perdite considerate. Non è una garanzia identica per ogni anno.

Fotovoltaico e pompa di calore si possono coordinare?+

Sì. Occorre confrontare la produzione solare con i consumi termici stagionali e con gli altri carichi, valutando anche potenza disponibile e gestione della contemporaneità.

Che cosa deve mostrare il monitoraggio?+

Almeno produzione e stato dell’impianto; se presenti sensori e accumulo, anche autoconsumo, prelievo, immissione, carica e scarica. I flussi devono essere configurati e spiegati al collaudo.

Quali verifiche fare alla consegna?+

Prove funzionali, corrispondenza tra layout e installazione, accesso al monitoraggio, assenza di allarmi e disponibilità di schemi, dichiarazioni, manuali, garanzie e pratiche previste.

Come si gestiscono cali o allarmi?+

Prima si controllano comunicazione, meteo, fermate e storico. Allarmi persistenti o scostamenti non spiegati richiedono assistenza qualificata; non vanno aperti apparati o riarmate ripetutamente le protezioni.

Quali documenti servono per iniziare?+

Bolletta recente, storico dei consumi, indirizzo, fotografie di copertura e area tecnica, informazioni sulla proprietà e indicazione di carichi futuri già programmati.

Posso aggiungere una batteria al fotovoltaico che ho già?+

È possibile in configurazioni compatibili. Verifichiamo inverter, schema elettrico, produzione, consumi, spazio e convenzioni esistenti, poi definiamo gli aggiornamenti tecnici e le pratiche pertinenti.

Una batteria virtuale è uguale a una batteria installata in casa?+

No. La dicitura può indicare un servizio contrattuale della fornitura. Occorre leggerne condizioni, durata e limiti; non dimostra la presenza di energia conservata sul posto né offre da sola alimentazione durante un blackout.

Le garanzie coprono anche la produzione annua dell’impianto?+

La garanzia sulle prestazioni dei moduli non coincide con una garanzia sui kWh annui dell’impianto. Controlla separatamente tutele sul prodotto, condizioni sulle prestazioni, impegni dell’installatore ed eventuale polizza.

Il prossimo passo

Raccontaci il tuo progetto.

Porta consumi, bollette o informazioni sull’immobile: definiamo insieme il primo passo utile.

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