Comfort · Incentivi
Incentivi pompe di calore 2026: Conto Termico
e sistemi ibridi
Incentivi 2026 per pompe di calore, sistemi ibridi e soluzioni add-on: requisiti, sostituzione dell’impianto, documenti e verifica del Conto Termico.

Quali incentivi valutare nel 2026
Per una pompa di calore possono esistere percorsi differenti, con requisiti e tempi non equivalenti. Il Conto Termico è un incentivo gestito dal GSE; le detrazioni fiscali seguono invece regole proprie. La scelta va fatta prima di ordinare e pagare.
Non è corretto applicare automaticamente una percentuale vista online: contano soggetto, edificio, impianto esistente, tecnologia, prestazioni, data e spese ammesse.
Accesso diretto: la domanda entro 90 giorni
Per l’accesso diretto al Conto Termico 3.0, presenta la richiesta al GSE entro 90 giorni dalla conclusione dell’intervento. Registrati nell’Area Clienti e seleziona il servizio dedicato. Prima di iniziare verifica il percorso applicabile: le imprese devono controllare anche gli adempimenti preliminari previsti per loro.
La prenotazione è un percorso distinto, riservato ai soggetti e alle condizioni indicati dal GSE; non sostituisce l’accesso diretto di una normale richiesta domestica.
| Fase | Che cosa fare |
|---|---|
| Prima dei lavori | Confermare requisiti, soggetto responsabile, incarico per la pratica e documentazione del generatore esistente. |
| Dopo la conclusione | Inviare sul Portaltermico dati e allegati entro 90 giorni. |
| Sottoscrizione | Controllare e firmare la scheda domanda e il contratto; allegare i documenti richiesti. |
| Valutazione GSE | Gestire eventuali integrazioni e attendere l’ammissione: l’invio non equivale all’approvazione. |
Pompa di calore e sostituzione dell’impianto
La configurazione esistente è centrale. Generatore sostituito, distribuzione, terminali, fabbisogno e zona climatica determinano sia la soluzione tecnica sia la possibile ammissibilità.
Una pompa di calore sovradimensionata non garantisce maggiore comfort. Potenza, temperature di mandata, dispersioni e produzione di acqua calda vanno verificati insieme.
Sistemi ibridi e soluzioni add-on
Un sistema ibrido factory-made è progettato e regolato come insieme coordinato. Una soluzione add-on integra componenti nuovi con un generatore esistente. Le due configurazioni non sono automaticamente equivalenti ai fini tecnici o dell’incentivo.
Prima della proposta bisogna verificare definizione prevista dalla misura, requisiti dei componenti, controllo integrato e documentazione del produttore.
Come si determina il contributo
L’importo può dipendere da tecnologia, potenza, prestazioni, zona climatica, coefficienti e massimali. Per questo la percentuale della spesa, da sola, può essere fuorviante.
Un calcolo preliminare deve riportare dati tecnici utilizzati, limite applicabile e spese considerate. Il risultato resta subordinato alla conformità della pratica e alle regole vigenti.
Erogazione: contributo e prezzo sono due voci diverse
Il GSE prevede una rata unica per incentivi fino a 15.000 €. Oltre questa soglia l’erogazione avviene in rate annuali, con durata legata all’intervento. La scadenza di presentazione non è il termine di pagamento: l’erogazione segue la valutazione e l’ammissione della pratica.
Per pompe di calore e sistemi ibridi, «fino al 65%» non significa sottrarre automaticamente il 65% dal preventivo. Prestazioni, potenza, zona climatica, algoritmi, spese e massimali determinano l’importo. Per le imprese si aggiungono le regole sull’intensità di aiuto. Chiedi un calcolo con i parametri dell’impianto, separato dal prezzo e dalle eventuali condizioni commerciali.
Documenti e passaggi da preparare
Progetto, installazione, fatture e pagamenti devono raccontare lo stesso intervento. Raccogliere i documenti dopo i lavori aumenta il rischio di incongruenze.
- Dati dell’edificio e del generatore sostituito
- Schede tecniche, certificazioni e dichiarazioni
- Fatture dettagliate e pagamenti conformi
- Fotografie e documentazione richiesta dalla procedura
- Tempistiche per domanda e integrazioni
- Conservazione della pratica e dei giustificativi
Errori da evitare
Gli errori più comuni sono scegliere il prodotto prima di verificare il percorso, confondere sistema ibrido e semplice abbinamento, affidarsi a un importo non calcolato e utilizzare documenti incoerenti.
GreenTech verifica la soluzione tecnica e specifica i passaggi compresi nella proposta. La spettanza finale dipende dalle regole applicabili e dalla corretta presentazione.
Risorse annunciate e incentivi operativi
La disponibilità di risorse o l’autorizzazione europea a finanziare una tecnologia non crea automaticamente un contributo. Servono atti nazionali con destinatari, interventi, importi, decorrenza e procedura.
GreenTech considera nei calcoli soltanto misure operative e verificabili sulle fonti ufficiali.
Prima della sostituzione: conserva la situazione iniziale
Per una misura collegata alla sostituzione, raccogli i documenti del generatore esistente prima che venga rimosso. Chiedi al tecnico quali fotografie, dati di targa, rapporti e prove di dismissione servono alla richiesta.
Definisci chi prepara e presenta la pratica, entro quali termini e con quali allegati. Le condizioni del Conto Termico e quelle di eventuali bandi locali vanno confrontate anche per cumulabilità e momento di avvio dei lavori.
Il tuo territorio
I riferimenti della tua regione.
I bandi locali hanno destinatari, spese ammesse e scadenze propri. Verifica la misura prima di ordinare o avviare i lavori, anche per cumulabilità e modalità di pagamento.
Emilia-Romagna
Nel catalogo ufficiale controlla destinatario, territorio, argomento e stato del bando. Una misura presente in archivio può essere già chiusa.
Consulta i bandi regionali (si apre in una nuova scheda)Marche
Nel catalogo ufficiale controlla destinatario, territorio, argomento e stato del bando. Una misura presente in archivio può essere già chiusa.
Consulta i bandi regionali (si apre in una nuova scheda)Toscana
Nel catalogo ufficiale controlla destinatario, territorio, argomento e stato del bando. Una misura presente in archivio può essere già chiusa.
Consulta i bandi regionali (si apre in una nuova scheda)Lombardia
Nel catalogo ufficiale controlla destinatario, territorio, argomento e stato del bando. Una misura presente in archivio può essere già chiusa.
Consulta i bandi regionali (si apre in una nuova scheda)La disponibilità di un bando non implica che ogni impianto sia finanziabile. Il riferimento è il testo della misura, con eventuali aggiornamenti e istruzioni dell’ente.
Riferimenti ufficiali
Controlla sempre la versione più recente delle regole.
Domande frequenti
Dubbi da chiarire
prima di partire.
Quali incentivi esistono per le pompe di calore nel 2026?+
I percorsi possono includere Conto Termico o detrazioni, a seconda del caso. Requisiti, aliquote e scadenze vanno controllati sulle fonti ufficiali prima dell’investimento.
Una pompa di calore deve sostituire un impianto esistente?+
Dipende dalla misura utilizzata. Per il Conto Termico la configurazione precedente e la natura della sostituzione sono elementi essenziali da documentare.
Un sistema ibrido e una soluzione add-on sono la stessa cosa?+
No. Un sistema ibrido factory-made nasce come insieme coordinato; una soluzione add-on integra componenti diversi. Ammissibilità e prestazioni vanno verificate separatamente.
Quanto rimborsa il Conto Termico?+
Non esiste una percentuale unica per ogni progetto. Il calcolo dipende da parametri tecnici, potenza, zona climatica e limiti previsti.
Una caldaia a condensazione da sola è sempre incentivata?+
No. Non va presunto: bisogna verificare le tipologie di intervento previste dalle regole vigenti.
Si può cumulare con una detrazione?+
Le regole di cumulabilità devono essere controllate sul caso specifico; la stessa spesa non può essere agevolata liberamente più volte.
Se l’Europa ammette una spesa, il bonus è già disponibile?+
No. Occorre un provvedimento nazionale operativo con regole, risorse, beneficiari e procedura.
Come presenta la richiesta un condominio minimo senza amministratore?+
Se il condominio non ha amministratore né codice fiscale autonomo, l’assemblea può incaricare un condòmino con espressa delega. Nella richiesta si indica il codice fiscale del condòmino incaricato e la delibera specifica anche il conto corrente sul quale versare l’incentivo. Prima dell’invio va verificata la procedura GSE vigente.
Entro quando devo presentare la domanda in accesso diretto?+
Entro 90 giorni dalla conclusione dell’intervento, secondo le regole GSE. I documenti e il percorso vanno preparati prima; per le imprese verifica anche gli adempimenti preliminari.
Incentivi
Verifica prima di impegnare la spesa.
Controlliamo requisiti tecnici, configurazione e documentazione prima dell’acquisto o dell’avvio dei lavori.
Chiedi una verifica dei requisiti →