Imprese · Analisi
Curva di carico aziendale: da kWh a ROI fotovoltaico
Come usare curva di carico, autoconsumo e profili produttivi per dimensionare il fotovoltaico aziendale e valutare ROI e continuità operativa.
Che cosa racconta la curva di carico
I dati quartorari o orari mostrano picchi, carichi di base, turni, weekend e stagionalità. Sono la base per confrontare taglie impiantistiche diverse senza affidarsi a una semplice media annuale.
Dalla produzione al ritorno economico
Il modello economico deve distinguere energia autoconsumata, energia immessa, costi operativi e possibili incentivi. ROI, payback e valore attuale dipendono dalle ipotesi: per questo presentiamo anche scenari prudenti.
- Profilo di autoconsumo
- Investimento e costi di esercizio
- Degrado e indisponibilità previste
- Prezzi energia e scenari di sensibilità
Continuità produttiva
Sopralluogo, verifica strutturale, fasi di cantiere e connessione vanno coordinati con produzione e sicurezza. La promessa corretta non è “nessuna interruzione” in assoluto, ma un piano operativo che minimizzi e renda prevedibili gli impatti.
Riferimenti ufficiali
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Domande frequenti
Dubbi da chiarire
prima di partire.
Bastano dodici bollette?+
Sono un primo dato utile, ma per un progetto industriale la curva di carico migliora molto l’affidabilità del dimensionamento.
Payback e ROI sono la stessa cosa?+
No. Il payback indica il tempo di recupero semplice; il ROI misura la redditività rispetto all’investimento e può essere calcolato con ipotesi differenti.
GreenTech garantisce il prezzo futuro dell’energia?+
No. Le analisi usano scenari espliciti e possono mostrare come cambiano i risultati al variare delle ipotesi.
Analisi GreenTech
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Un primo confronto serve a capire dati, vincoli e percorso tecnico più coerente.
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